Dopo una disamina critica su cosa è l’IA e quale è il ruolo delle nuove tecnologie nell’attuale contesto capitalistico, il report analizza l’utilizzo e la diffusione dell’IA nelle fabbriche metalmeccaniche in Italia. Attraverso una serie di focus group con delegati e delegate della Fiom, che lavorano in sei importanti stabilimenti industriali, si ricostruisce l’intreccio tra le nuove tecnologie di IA, la robotica e la digitalizzazione avvenuta in questi anni su spinta di Industria 4.0.
Un’indagine promossa da Slc-Cgil e Fondazione Di Vittorio accende i riflettori sulle condizioni di chi lavora nel mondo del cine-audiovisivo e del teatro. L’inchiesta mette in luce le fragilità strutturali di un settore segnato da precarietà, discontinuità occupazionale, assenza di welfare.
Segnaliamo l'articolo di Eliana Como, ricercatrice FDV-FIOM dal titolo "Il lavoro invisibile di chi fa spettacolo", originariamente pubblicato su Left. L'indagine, attualmente in corso, è rivolta a chiunque lavori nel campo del cine-audiovisivo e del teatro.
Questo studio si colloca all’interno di un progetto europeo sull’impatto dell’AI generativa sul mondo del lavoro, in vari settori. In particolare, viene qui analizzato il settore dell’editoria e dell’informazione in Italia. Il rapporto descrive cosa sta accadendo nei grandi gruppi editoriali italiani in tema di AI: quanto e dove viene implementata nei processi lavorativi; qual è il possibile impatto sull’occupazione del settore; quali sono i possibili effetti sull’organizzazione del lavoro; quali sono le sfide che il sindacato deve affrontare, in termini soprattutto di contrattazione, diritti, formazione e tutela della qualità stessa dell’informazione.